COMUNE DI ONORE
  organo
  Chiesa Parrocchiale
Attrattiva principale del paese, sotto il profilo artistico, è sicuramente la chiesa parrocchiale dedicata a S. Maria Assunta (festa patronale il 15 agosto), del XVIII secolo, eretta su un'altura all'entrata dell'abitato, su progetto che si vuole di Andrea Fantoni. Nel 1909, sotto la direzione dell'architetto Elia Fornoni, essa venne prolungata, con l'aggiunta di un atrio interno limitato da un monumentale arco serliano.

La facciata, pure designata dal Fornoni, è sobria: ha paraste ioniche e un elegante protiro ripara il recuperato portale in arenaria scolpita, con l'effigie dell'Assunta in bassorilievo. Lo spazio interno è dominato dallo splendore degli altari Fantoniani, intarsiati alla maniera dei Manni, con medaglie al paliotto. Tra i dipinti di valore la pala dell'Assunta, nell'icona centrale, attribuita ad Enrico Albrici.

La Madonna con i Santi Narno, Sebastiano e Rocco, in cornice intagliata, è di Domenico Carpinoni, al quale si possono attribuire anche i Misteri del Rosario. L'Adorazione dei Magi è assegnata ad Antonio Cifrondi e lo Sposalizio di S. Caterina è di Lattanzio Quarena. Ricca la dotazione di arredi sacri, mentre l'organo, fabbricato dai Perolini di Villa D'Ogna nel 1776, venne restaurato nel 1872 da Giovanni Tonoli di Brescia.

Interessanti, sotto il profilo della tradizione, sono le chiese minori: quella dedicata a S. Antonio Abate, lungo la strada per la Val di Tede, e quella dedicata a S. Antonio da Padova, in località Righensol. Sulla facciata di una casa di Onore un grande affresco raffigura S. Alberto che falcia l'erba.